Far conoscere la Lombardia ai nostri ragazzi è una battaglia che portiamo avanti da anni: identità, storia e radici devono tornare ad essere un orgoglio. Il concorso dedicato alla Festa della Lombardia non è solo un bando scolastico, ma un segnale forte: vogliamo che i giovani tornino a conoscere e ad amare la nostra terra. È una battaglia che come Lega, e come Lega Giovani, portiamo avanti da anni con convinzione”, spiega Matteo Mauri, coordinatore regionale della Lega Giovani Lombardia.
“Viviamo in un tempo in cui tanti ragazzi conoscono tutto del mondo, ma poco di ciò che li circonda. Questo progetto serve proprio a colmare quel vuoto: a riscoprire la storia della Lombardia, la sua cultura, la lingua, i suoi primati e quei valori che ci rendono unici come lavoro, libertà e solidarietà. Non per chiudersi, ma per sentirsi parte di qualcosa di più grande: una comunità viva, consapevole e orgogliosa delle proprie radici”.
Il concorso, promosso dal Consiglio regionale, premia i migliori elaborati scolastici con 5.000 euro per il primo classificato, 3.000 per il secondo e 1.000 per il terzo, oltre a riconoscimenti fino a 500 euro per tutti gli istituti partecipanti. La premiazione si terrà il 29 maggio 2026, in occasione della Festa della Lombardia, data simbolo della Battaglia di Legnano.
“Far riscoprire ai ragazzi chi siamo e da dove veniamo è il modo migliore per costruire il futuro della Lombardia — conclude Mauri — perché se non conosci le tue radici, non puoi avere visione. Questa iniziativa è un primo passo per rendere la nostra identità di nuovo protagonista, partendo dai giovani e dalle scuole”.
D’accordo il segretario regionale leghista, il sen. Massimiliano Romeo che ricorda: “La nostra Carta per la Lombardia, che abbiamo presentato a Pontida, con una sottoscrizione già firmata da migliaia di cittadini lombardi, al punto 14 prevede la ‘riaffermazione della nostra identità e della nostra cultura, pensando con spirito internazionale, tenendo vive le nostre lingue locali e riconoscendoli negli usi e costumi della nostra storia’. Portare il tema della cultura e identità regionale lombarda nelle nostre scuole va proprio in questa direzione, promuovendo il senso di appartenenza al nostro territorio”.
“Viviamo in un tempo in cui tanti ragazzi conoscono tutto del mondo, ma poco di ciò che li circonda. Questo progetto serve proprio a colmare quel vuoto: a riscoprire la storia della Lombardia, la sua cultura, la lingua, i suoi primati e quei valori che ci rendono unici come lavoro, libertà e solidarietà. Non per chiudersi, ma per sentirsi parte di qualcosa di più grande: una comunità viva, consapevole e orgogliosa delle proprie radici”.
Il concorso, promosso dal Consiglio regionale, premia i migliori elaborati scolastici con 5.000 euro per il primo classificato, 3.000 per il secondo e 1.000 per il terzo, oltre a riconoscimenti fino a 500 euro per tutti gli istituti partecipanti. La premiazione si terrà il 29 maggio 2026, in occasione della Festa della Lombardia, data simbolo della Battaglia di Legnano.
“Far riscoprire ai ragazzi chi siamo e da dove veniamo è il modo migliore per costruire il futuro della Lombardia — conclude Mauri — perché se non conosci le tue radici, non puoi avere visione. Questa iniziativa è un primo passo per rendere la nostra identità di nuovo protagonista, partendo dai giovani e dalle scuole”.
D’accordo il segretario regionale leghista, il sen. Massimiliano Romeo che ricorda: “La nostra Carta per la Lombardia, che abbiamo presentato a Pontida, con una sottoscrizione già firmata da migliaia di cittadini lombardi, al punto 14 prevede la ‘riaffermazione della nostra identità e della nostra cultura, pensando con spirito internazionale, tenendo vive le nostre lingue locali e riconoscendoli negli usi e costumi della nostra storia’. Portare il tema della cultura e identità regionale lombarda nelle nostre scuole va proprio in questa direzione, promuovendo il senso di appartenenza al nostro territorio”.


