“Sulla città della Ricerca e della Salute registriamo le solite polemiche inutili e pretestuose dal PD milanese che, soprattutto se si parla di sanità, non perde occasione per mistificare la realtà.
Regione Lombardia, con la recente firma dell’addendum contrattuale per riavviare i lavori, ha confermato il proprio interesse a continuare gli ingenti investimenti nel patrimonio sanitario pubblico della Città della Salute e delle Ricerca. Un progetto, nato da un Accordo di Programma siglato nel 2013 con il comune di Sesto San Giovanni, che ha avuto la necessità di una complessiva revisione, anche finanziaria, con un investimento ulteriore di 300 milioni sulla base delle considerazioni del Collegio Consultivo Tecnico. Regione Lombardia realizzerà uno dei più importanti progetti di edilizia sanitaria del territorio nazionale per dotare di una nuova sede gli Istituti Nazionale dei Tumori e Neurologico Besta pronte per le sfide della medicina dei prossimi anni. L’aggiornamento contrattuale ha comportato un nuovo programma dei lavori che prevede 45 mesi per la conclusione dei lavori, da ritenersi congrui considerati gli importi contrattuali previsti e la complessità del progetto.
Stupisce che a fronte di atti già assunti, dotati di piena copertura finanziaria, vi siano ancora polemiche a scapito di un progetto che, al contrario, vede una piena ed efficace collaborazione istituzionale tra regione, ente locale ed enti sanitari a difesa di un progetto unico nel suo genere che ribadisce la centralità della ricerca sanitaria pubblica nel contesto di una assistenza sanitaria di eccellenza”.

